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Distretto Sociosanitario Rm 6.1,il progetto 'Riprendiamo il Volo' per ricucire la società a partire dagli adolescenti

Numero: 251 Data: 25/02/2022 Categoria: Servizi

E' stato presentato nei giorni scorsi a Grottaferrata, con un convegno di presentazione tenutosi a Villa Cavalletti, il progetto sociale intitolato Riprendiamo il Volo destinato a ragazze e ragazzi in età adolescente che risiedono e frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado presenti nei territori del Distretto Socio-Sanitario Rm 6.1 (Capofila Grottaferrata - Colonna, Frascati, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Rocca Priora e Rocca di Papa).

Il commissario straordinario del Comune di Grottaferrata, viceprefetto Giancarlo Dionisi ha introdotto l'evento sottolineando come la fase post-pandemica in corso necessiti di una ''rinascita sia economica sia sociale per passare dall'isolamento a una piena riaffermazione dei diritti della persona, primo fra tutti il diritto alla salute''.

''Occorre che i pubblici poteri facciano tutto ciò che è necessario per rimuovere gli ostacoli di carattere economico e sociale che impediscono la piena affermazione della persona'' ha proseguito Dionisi citando l'articolo 3 della Costituzione.

''La salute, d'altra parte, afferisce al completo benessere fisico, mentale, sociale. E' forte il legame che c'è tra le emozioni e l'organismo di ognuno di noi in particolar modo per gli adolescenti alla fine di questo percorso che dura da ormai due anni'' ha detto il viceprefetto.

IL PROGETTO/SERVIZIO - Le numerose sfumature del progetto/servizio ai nastri di partenza, sono state spiegate dalla dottoressa Patrizia Pisano, responsabile dell'Ufficio di Piano distrettuale e dei Servizi alla Persona del Comune di Grottaferrata e dalla dottoressa Simona Eramo, responsabile del progetto. Riprendiamo il Volo intende riportare al centro dell'attenzione degli adulti l'età adolescenziale, quella volata verso la vita che, oggi più che mai, necessita di uno sguardo adeguato e competente'' hanno detto le responsabili.

''In continuità con alcune buone prassi del Distretto RM 6.1. che pongono particolare attenzione alla fascia dell'età evolutiva, il servizio, finanziato all'origine con fondi Covid del Comune di Grottaferrata, quindi aperto alle collaborazioni e ai contri vuole sperimentare interventi innovativi, dedicati agli adolescenti e agli adulti di riferimento, che tengano conto dei bisogni emergenti delle nuove ge­nerazioni''.

''La crisi pandemica, d'altra parte - hanno aggiunto Pisano e Eramo - ha contribuito con più
evidenza e rapidità a far emergere lo sguardo sfocato con cui il mondo adulto guarda all'adolescenza''.

Il servizio Riprendiamo il volo nasce del resto esattamente con la finalità di offrire contesti ed esperienze di sviluppo a adolescenti, genitori ed insegnanti al fine di ''promuovere benessere nelle nuove generazioni; offrire spazi all'interno dei quali la crisi evolutiva possa essere attraversata e riconosciuta come opportunità di crescita, di scoperta di sé e dell'altro; valorizzare e potenziare il ruolo degli adulti di riferimento (genitori e insegnanti); potenziare la competenza adulta al saper stare e al saper essere al fianco degli adolescenti nelle sfide evolutive emergenti''.

Due le macroaree che andranno a comporre il percorso: un'area prevenzione e promozione del benessere e un'area consulenza e sostegno.

Ciascuna della due macroaree vedrà attività differenziate riservate a adolescenti, genitori e docenti.

IL CONVEGNO - Nel corso del convegno spunti di particolare interesse sono giunti dalle relazioni degli autorevoli ospiti intervenuti: a partire dal professor Stefano Vicari, docente ordinario presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Sacro Cuore di Roma, responsabile Uoc di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza presso l'ospedale pediatrico ''Bambino Gesù'' di Roma il quale ha posto gli accenti sulla ''disattenzione del mondo della politica'' alle problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza, sottolineando come nei DPCM della prima fase della pandemia, tra marzo e maggio 2020, non fossero mai citati bambini e adolescenti'' che a giudizio del professore sono ''i veri dimenticati di tutta questa storia'' nonostante ''due bambini sue tre abbiano registrato un blocco dello sviluppo, problemi del sonno, somatizzazioni dei problemi d'ansia e autolesionismo con un raddoppio dei casi di ansia e depressione''. Da cui il plauso che Vicari ha inteso rivolgere a iniziative come quella del Comune di Grottaferrata ''utili a cogliere richieste d'aiuto che spesso non trovano spazi''.

Parole di severa critica all'organizzazione scolastica sono giunte anche dal professor Alessandro Ricci referente scuola dell'Ordine degli Psicologi del Lazio il quale ha sottolineato come ''se è vero che nel 2021 in ambito sportivo l'Italia abbia vinto tutto, la nostra nazione resta agli ultimi posti per presenza di psicologi a scuola''.

La psicoterapeuta Maria Zaccagnino intervenuta a spiegare il ruolo dell'Emdr (Eye Movement Desensitization and Reprocessing - o desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) nel trattamento dei traumi in età adolescenziale, ha sottolineato come la pandemia abbia inciso ''su realtà già profondamente provate'' aggiungendo in tal senso l'importanza del lavoro da svolgere nelle famiglie.

Nuclei famigliari che ''dovranno diventare sempre più consapevoli dei disagi dei propri figli'' a giudizio della dottoressa Maria Marzio, del servizio TSMREE (Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell' Età Evolutiva) di Frascati, in modo da sostenere sempre di più e sempre meglio una ''progettazione comune e multidisciplinare''.

Esattamente quella che è nelle corde di Riprendiamo il volo. ''Progetto ambizioso'' a giudizio della dottoressa Giovanna Russo direttrice del Distretto Rm 6.1 che ''si rivolge ad un'area complessa fino ad oggi incapace di cogliere i segnali deboli'' a giudizio del dottor Roberto Corsi, direttore sanitario della Asl Rm 6.

''Segnali deboli che nel frattempo sono diventati forti come il numero di ricoveri per problematiche mentali in età adolescenziale'' che hanno fatto suonare il campanello d'allarme delle istituzioni sanitarie territoriali.

''Molto è stato fatto. Molto è ancora da fare. Non possiamo rassegnarci a una endemizzazione del disagio mentale'' ha concluso il dottor Corsi.

Sindaci e amministratori del Distretto Rm 6.1, in particolare donne, hanno quindi portato il saluto conclusivo, donando all'uditorio piccole ma significative considerazioni sulla tematica al centro del progetto.

''Finora abbiamo affrontato l'emergenza Covid a mani nude'' ha detto la sindaca di Frascati, Francesca Sbardella. ''Il disagio giovanile è una delle conseguenze più gravi'' ha aggiunto. ''Comuni, Asl e Piano di Zona devono trovare alternative per questi ragazzi.

La sindaca di Rocca di Papa, Veronica Cimino ha voluto sottolineare l'indispensabilità del progetto: ''Le regole dell'emergenza sanitaria si sono dimostrate opposte ai bisogni dei giovanissimi'' che tuttavia, come ha segnalato la vicesindaca di Monte Porzio Catone, Caterina Morani ''hanno dato esempi dii resilienza di cui noi adulti non siamo capaci.

Saluti e plausi al convegno e al progetto nella sua interezza sono giunti anche dalle amministrazioni comunali di Colonna, Montecompatri e Rocca Priora.

Una significativa rappresentazione scenica degli adolescenti presenti, preparata nel corso delle tre ore di convegno, ha riscosso applausi e generato sincera commozione, lasciando alla platea il messaggio più significativo: (R)Esisto quindi sono.

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